Laura Ziliani: figlie confessano, ‘uccisa perché voleva avvelenarci’

Laura Ziliani: figlie confessano, ‘uccisa perché voleva avvelenarci’

Un’altra terribile breaking news dalla scena del crimine.

Nel caso di Laura Ziliani le figlie confessano di averla uccisa perché ‘voleva avvelenarci‘.

Questo è destinato a diventare uno dei casi più efferati di cronaca nera.

L’omicidio di Laura Ziliani: la confessione delle figlie

Leggendo i verbali delle confessioni di Silvia e Paola Zani, le figlie di Laura, si scopre un fatto inquietante.

Le due donne, con l’aiuto di Mirto Milani, fidanzato di Paola, hanno ucciso la madre.

I particolari della confessione però sono quelli più terribili.

Le donne affermano quanto segue: erano convinte che la vigilessa della Valcamonica volesse avvelenarle.

Si erano persuase che Laura ne avesse abbastanza delle tre figlie, di cui una disabile.

A loro dire temevano un avvelenamento; ecco perché già da tempo progettavano di eliminarla.

Laura Ziliani: figlie confessano il piano premeditato

Era l‘8 maggio del 2021 quando Silvia e Paola, con l’aiuto di Mirto, hanno ucciso Laura.

Lo hanno fatto a mani nude.

Colpisce molto che abbiano compiuto il delitto nel giorno della festa della mamma.

Continuano a dichiarare che la donna tentava di ucciderle, e che loro non sapevano più cosa fare.

Così, hanno ideato il piano diabolico.

Già dall’estate precedente in realtà lo premeditavano.

Il piano diabolico per uccidere Laura Ziliani

Un primo tentativo di uccidere la donna era avvenuto il 16 aprile del 2021.

In quella data Paola e Silvia avevano somministrato a Laura degli ansiolitici.

Avevano sciolto i farmaci in una tisana; tuttavia Laura aveva dormito per due giorni e poi si era risvegliata.

L’8 maggio hanno messo di nuovo in atto il piano.

Hanno preparato dei muffin pieni di benzodiazepine, facendola intontire.

Poi Silvia Zani l’ha strangolata nel letto, mentre Paola la teneva ferma.

Laura Zani ha provato a reagire, ma non ha potuto che rantolare.

Così è intervenuto anche Morto che l’ha finita sempre strangolandola.

La prima udienza del processo Ziliani il 27 ottobre 2022

Giovedì 20 ottobre 2022 sono stati pubblicati i verbali delle confessioni.

Il 27 ottobre, una settimana dopo, comincerà il processo.

Per quella data si terrà la prima udienza in Corte d’Assise.

A essere sotto processo sono i tre, Paola, Silvia e Mirto.

Devono rispondere di omicidio.

A nulla sembrano valere le loro giustificazioni.

Ad esempio la figlia maggiore afferma di aver trovato candeggina nel latte.

A suo dire ce l’avrebbe messa Laura.

Mirto poi ha aggiunto il motivo per cui non hanno denunciato.

Non volevamo che i carabinieri sapessero che Laura voleva farci del male, ha detto.

Il motivo? Poi sarebbero risaliti a noi.

Ma se avessero denunciato tutto sarebbe finito lì.

Avevano forse già in mente di ucciderla, e non volevano lasciare indizi.

Ciò che evidentemente non ha funzionato.

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