Perché non si può andare in Antartide, Flat Earth Cruise 2020

Perché non si può andare in Antartide, Flat Earth Cruise 2020

Perché non si può andare in Antartide?

È una domanda legittima e che in molti si fanno.

Andare in Antartide non è solo una questione di gusti, cioè se si vuole fare un viaggio proprio lì.

Riguarda il ben più importante diritto umano di esplorare, di farsi domande e verificare le proprie teorie.

C’è chi dice che la Terra non è tonda, ma piatta, e che il confine del nostro mondo sia situato proprio nella terra dei ghiacci.

Ora, per verificare o smentire questa frase, l’unico modo è andarci e vedere, documentare, informare.

Perché non si può andare in Antartide, Flat Earth Cruise 2020

È proprio ciò che si propone di fare la Flat Earth International Conference, con una crociera su una nave super attrezzata che salperà nel 2020.

Dotata di ogni comfort e strumentazione, la missione vuole mostrare al mondo intero cosa cӏ dopo i ghiacci.

Sì, perché una delle ipotesi, che andrebbe verificata, è che l’Antartide sia solo una terra di passaggio, e che dietro i ghiacci, vere e proprie mura colossali, ci sarebbe un passaggio per nuove, abitate e ospitali terre (con tanto di abitanti).

Si parla cioè di extrabordo.

Non si può andare oltre il 60esimo parallelo?

È quanto afferma tra gli altri Albino Galuppini, autore di Quaderni dalla Terra Piatta, il quale alla testata giornalistica TPI ha sollevato la domanda. Se non c’è niente da vedere, perché non ci si può andare?

Il Trattato Antartico

Per chi non lo sapesse, esiste un vero e proprio Trattato Antartico, redatto nel 1959, di cui l’Italia è entrata a far parte nel 1981. Tra gli obiettivi del Trattato:

il principio della libertà della ricerca scientifica a scopo pacifico, interdicendo ogni attività di carattere militare e vietando esercitazioni che comportino esplosioni nucleari e il deposito di materiale radioattivo. Per concretizzare un simile obiettivo, il Trattato si propone di favorire la libertà di ricerca e la cooperazione internazionale tra le Parti, attraverso una costante attività di scambio di informazioni e di ricercatori tra le diverse Stagioni logistiche. Il Trattato dispone infine il congelamento delle pretese di sovranità territoriale delle Parti sull’Antartide, funzionale ad un utilizzo pacifico del continente.

Nonostante questi onorevoli obiettivi, sembra proprio che in Antartide sia impossibile effettuare ricerche indipendenti, che sono poi la base del libero pensiero.

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