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Ama il tuo prossimo ma lascialo in pace!

Ama il tuo prossimo ma lascialo in pace!

Bella questa vero? Ma che vuol dire, ti starai chiedendo.

Hai iniziato il tuo cammino interiore, hai scoperto cos’è la legge d’attrazione, hai scoperto il sincrodestino e ora lo segui con fiducia e amore.

Finalmente inizi a volerti bene sul serio.

Bene, anzi benissimo!

Però fai attenzione, perché in questa fase potresti incappare in un errore molto comune, dettato dalla buona fede e dai buoni propositi, ma sempre un errore.

Come dice la strepitosa Louise Hay,

quando scopri come funziona l’Universo, vorresti dirlo a tutti.

Ecco allora che inizi a parlare alle tue amiche, a tua sorella, a tua madre, a tua nonna, alla vicina di casa o anche alla signora che incontri sempre sull’autobus.

La tua intenzione è nobile, sia chiaro, però all’inizio cerca di concentrarti di più su di te.

Qualcuno diceva che è più facile vedere la pagliuzza nell’occhio del tuo vicino piuttosto che la trave nel tuo, e mi sa che aveva ragione.

Lo scopo del nostro risveglio non è necessariamente quello di fare da maestre ad altre donne, almeno non a parole.

Mi spiego meglio…

Sii un esempio, non un grillo parlante

Ama il tuo prossimo ma lascialo in pace!

 

Ricordi il simpatico ma un po’ petulante grillo parlante di Pinocchio?

Non so a te, ma a me è stato sempre un po’ antipatico.

Certo, diceva sempre la cosa giusta al momento giusto, però che pizza!

In più mi sono sempre domandata se nel privato della sua tana fosse sempre così irreprensibile oppure si lasciasse andare a qualche vizietto ogni tanto.

Il punto è che è inutile ripetere continuamente a chi ti sta intorno quello che non va in loro.

Concentrati prima su ciò che vuoi cambiare in te!

Rischieresti altrimenti di fare la grilla parlante della situazione

Quando l’allieva è pronta, sarai una maestra perfetta!

 

Ama il tuo prossimo ma lascialo in pace!

 

Immagina questa prima scena

una tua amica si lamenta continuamente del suo peso forma.

Tu credi che ti stia inconsciamente inviando un segnale di questo tipo: “Ti prego, mia ispiratrice, dimmi quello che devo fare. Dimmi ciò che è meglio per me, indicami la strada!”.

In realtà la tua amica, probabilmente, si sta solo lamentando, che è una cosa che facciamo tutti.

Se tu inizi a bombardarla con discorsi su quanto è meraviglioso il tuo rapporto con il cibo, non fari altro che creare ancora più tensione in lei, che si sentirà peggio.

Se le ripeti come dovrebbe essere la sua immagine di sé stessa, quasi sicuramente la porterai a fare un confronto con ciò che lei è ora, e questo la scoraggerà.

Immagina adesso la seconda scena

tu hai un rapporto amorevole con il cibo e questo si riflette in te, nella tua forma fisica e nella luce che emani.

La tua amica, che non ha lo stesso rapporto con il cibo, ti vedrà come un esempio, e sarà lei a venire da te, prima ancora che tu le dica qualcosa.

E’ allora che tu potrai aiutarla, quando lei sarà pronta.

Insomma, fai di te stessa un esempio vivente, cammina con amore lungo la tua strada, e vedrai che le altre donne ti seguiranno con lo stesso amore.

Allora sarai una guida

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