Sulla Scena del Crimine

9 Puntata “Finché morte non ci separi” – I centri antiviolenza e il Salvamamme

Ben tornati sulla Scena del Crimine.

Oggi cerchiamo di aiutare tutte le donne che cercano di scappare da un incubo.

Dove possono andare? A chi si possono rivolgere?

Innanzitutto ai centri ANTIVIOLENZA.

Ce ne sono tantissimi in Italia, purtroppo e per fortuna.

Cosa sono i centri antiviolenza?

Una delle maggiori resistenze a rivolgersi ad un centro antiviolenza, dopo aver ovviamente ammesso il problema, è quello di credere che servano a poco.

Però questo spesso lo si dice perchè non si sa cosa accade davvero in quei posti.

Durante il mio tirocinio per il dottorato nel quale mi sono occupata proprio di maltrattamento femminile ho potuto accedere ad uno di questi centri.

C'erano le sbarre all'entrata, ma non per trattenere le donne.

C'erano le sbarre all'entrata per non far entrare nessuno.

Mi spiegarono che poteva capitare che un uomo, scoperto dove si rifugiava la sua compagna, potesse presentarsi con le peggiori intenzioni.

Quel posto era una vera e propria casa in cui le donne potevano salvarsi.

Perchè la prima, indispensabile, fondamentale cosa, è andarsene via.

Subito, senza voltarsi indietro, per non tornare mai più.

E quelli sono i posti giusti.

Avvocati, psicologhe, operatrici volontarie, assistenza di ogni tipo. Per ricominciare.

Praticamente in ogni posto in Italia c'è uno o più centri.

All'indirizzo www.pariopportunita.gov.it trovate la lista completa di tutti i centri divisi per città.

 

Vi gira la testa lo so, soprattutto se ci state passando.

Anche perchè magari non siete maltrattate, ma avete appena avuto un bambino e siete sole e non sapete come crescerlo.

Oppure state sviluppando una pericolosa depressione dopo il parto e non sapete a chi chiedere aiuto.

Per questo nella prossima parte parleremo con una donna, che lavora per le donne e con tante donne in un centro che io chiamerei la seconda casa delle donne.

Si chiama Associazione Salvamamme.

Si trova a Roma.

Lo conosco perchè ho avuto il privilegio di svolgere un tirocinio con loro dopo gli studi in criminologia. Loro ci diranno cosa fare e come farlo per uscire subito, immediatamente, dalla violenza, dalle difficoltà, dal disagio, senza più voltarsi indietro.

Io passerei subito la parola alla Presidentessa Grazia Passeri.

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