Sulla Scena del Crimine

2 Puntata “C’è un grande prato verde dove muoiono speranze” martedi 9.12.14

Stiamo parlando di una perla nel cuore di Roma, il Parco Santa Maria della Pietà, nel quartiere Montemario.
Adiacente il Parco, ma di fatto possiamo dire dentro, c’è uno dei campi nomadi autorizzati del Comune, quello di Via Cesare Lombroso.
Attenzione però, perché autorizzato non significa che chi ci vive possa fare qualunque cosa.
Un reato è un reato, dentro o fuori un campo.
E il reato di cui stiamo parlando oggi è quello di combustione illecita di rifiuti.
ARTICOLO 256 BIS, ALL’INTERNO DEL TESTO UNICO DELL’AMBIENTE.

Un commento

  • Anna Maria de Majp

    Sono pienamente d’accordo nel lamentare la situazione del parco del Santa Maria della Pietà. Abito in zona dal 1976 ed ho fatto in tempo a vedere come erano le cose prima della progressiva dismissione del manicomio Provinciale. Mi sono anche molto battuta quando si cominciò a parlare della Terza Università perchè si prendesse in considerazione la possibilità di realizzarla nel comprensorio che a mio giudizio, sarebbe potuto diventare un bellissimo campus universitario. I miei figli sono andati a scuola a Via Cesare Lombroso negli anni ’90 ed anche allora i fumi dei copertoni bruciati nel campo nomadi obbligavano molto spesso a tener chiuse le finestre delle aule.
    Secondo me accoglienza ed integrazione passano anche dalla CONOSCENZA che impedisce il pregiudizio. Quanti di quelli che parlano di “zingari” conoscono il vero significato della parola? Che “ROM” non indica popolazioni provenienti dalla Romania ma fa riferimento alla lingua “romana”? Che ci sono varie e diverse etnie ( Rom, Sinti, ecc) la cui origine sembra essere indiana?

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