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Ghiandola Pineale: come il fluoro la calcifica, studio ufficiale

La domanda nasce spontanea: cos’è la ghiandola pineale, e perché dovrebbe interessarci la sua calcificazione.

Ebbene, a questa domanda alla quale risponderemo subito ne aggiungo un’altra: hai idea di dove si trovi il fluoro?

Cominciamo a far sorgere qualche piccolo dubbio e a dare qualche informazione utile.

Perché c’è una ricerca, tra le tante, che ha dimostrato come questa sostanza che se non lo sai ingerisci ogni giorno, calcifica una ghiandola fondamentale per te.

Ghiandola Pineale: cos’è e a cosa serve

Ghiandola Pineale: come il fluoro la calcifica, studio ufficiale

Si tratta di una piccola ghiandola endocrina presente nel cervello dei vertebrati.

Forse la conoscerete con il nome di terzo occhio.

Questo perché la ghiandola, producendo melatonina, è sensibile alla luce.

Oppure, se preferite, perché è da sempre considerata la sede dell’anima.

Questa ghiandola ha un ruolo fisiologico fondamentale, in quanto:

  • produce l’ormone melatonina partendo dalla serotonina
  • influenza i ritmi sonno-veglia
  • allo stesso modo influenza i ritmi stagionali
  • influenza i ritmi circadiani

Il fatto è che questa ghiandola è esposta, cioè non è protetta dalla barriera emato-encefalica.

Ecco perché è sensibile alla calcificazione del fluoro, tra l’altro.

Ghiandola Pineale: cosa succede se si calcifica

 

Ecco un’immagine della calcificazione progressiva di questa ghiandola.

Ma cosa succede se la pineale viene calcificata?

Niente di buono, secondo quanto stabilisce la stessa medicina ufficiale, perché la calcificazione della ghiandola pineale è associata a:

  • Morbo di Alzheimer
  • Malattia bipolare (disturbo dell’umore caratterizzato da alternanza tra mania e depressione)
  • Disregolazione circadiana
  • Squilibri ormonali: melatonina bassa
  • Insonnia
  • Lombalgia
  • Morbo di Parkinson
  • Schizofrenia
  • Disordini del sonno
  • Ictus
Ghiandola pineale: cosa dimostra lo studio?

Ghiandola Pineale: come il fluoro la calcifica, studio ufficiale

La ricerca, pubblicata nel 2001 su Caries Res. 2001 Mar-Apr;35(2):125-8, dice in sostanza che:

C’è una correlazione positiva tra la concentrazione pineale di F [fluoro ] e di Ca [ calcio] (r = 0.73, p <0.02) ma nessuna correlazione tra la concentrazione pineale di F e quella dell’osso.

Nella vecchiaia la ghiandola pineale ha accumulato F.

Il rapporto F / Ca è più alto dell’osso

Quindi:

I depositi di fluoro (F) nella ghiandola pineale avvenuti con l’età sono associati alla sua calcificazione

Lo scriviamo più chiaramente:

il fluoro trasforma la ghiandola pineale in una pietra inutile.

Dove si trova il fluoro che calcifica la ghiandola pineale?

 

Cosa ci importa, si potrebbe dire, mica ce lo mangiamo il fluoro no?

Basta non ingerirlo e il gioco è fatto.

Siete proprio sicuri?

Ingerite il fluoro con:

(a parte il dentifricio con cui vi lavate i denti ogni giorno almeno tre volte al giorno tutti i giorni della vostra vita)

Alimenti Quantità di Fluoro per 100 g
The 0,3729 mg 372,9 mcg
The istantaneo in polvere, preparato 0,3352 mg 335,2 mcg
The deteinato 0,2692 mg 269,2 mcg
Uva secca 0,2339 mg 233,9 mcg
Vino bianco da tavola 0,202 mg 202 mcg
Gamberetti 0,201 mg 201 mcg
Gambero, impanato e fritto 0,166 mg 166 mcg
Vino da tavola comune 0,1533 mg 153,3 mcg
Vino rosso, merlot 0,1046 mg 104,6 mcg
Vino rosso da tavola 0,1046 mg 104,6 mcg
Caffe moka in tazza 0,0907 mg 90,7 mcg
The nestea al limone 0,0899 mg 89,9 mcg
Acqua tonica 0,0825 mg 82,5 mcg
Aranciata 0,0806 mg 80,6 mcg
Succo di uva, senza zucchero 0,072 mg 72 mcg
Acqua minerale 0,0712 mg 71,2 mcg
Cereali cheerios 0,0678 mg 67,8 mcg
Patatine chips 0,0613 mg 61,3 mcg
Succo di prugna 0,0602 mg 60,2 mcg
Coca cola 0,057 mg 57 mcg
Chips di mais 0,0519 mg 51,9 mcg
Pane di segale 0,051 mg 51 mcg
Patate, lesse, cotte con la buccia e sbucciate 0,0494 mg 49,4 mcg
Carote, lesse 0,0475 mg 47,5 mcg
Birra, light 0,0453 mg 45,3 mcg
Succo di pompelmo, senza zucchero 0,0449 mg 44,9 mcg
Birra 0,0442 mg 44,2 mcg
Lemon soda (o lime soda), con caffeina 0,0416 mg 41,6 mcg
Riso, chicchi lunghi, cotto 0,0411 mg 41,1 mcg
Spinaci, lessi 0,0378 mg 37,8 mcg
Snickers 0,0364 mg 36,4 mcg
Cheddar 0,0349 mg 34,9 mcg
Pepe 0,0342 mg 34,2 mcg
Pancetta di maiale, cotta 0,0336 mg 33,6 mcg
Succo di arancia, senza zucchero 0,0313 mg 31,3 mcg
Tonno sott’olio (sgocciolato) 0,031 mg 31 mcg
Tonno sottolio, senza sale 0,031 mg 31 mcg
Caramelle dure 0,027 mg 27 mcg
Patate, fritte 0,0256 mg 25,6 mcg
Gelato al cioccolato 0,0228 mg 22,8 mcg
Petto di manzo, brasato 0,0224 mg 22,4 mcg
Fianchetto di manzo 0,0224 mg 22,4 mcg
Fesa di manzo, cotta 0,0224 mg 22,4 mcg
Asparagi, lessi, salati 0,0219 mg 21,9 mcg
Asparagi lessi 0,0219 mg 21,9 mcg
Tacchino arrosto 0,0209 mg 20,9 mcg
Cereali, kellogg’s rice krispies 0,019 mg 19 mcg
Fagiolini 0,019 mg 19 mcg
Marmellate 0,019 mg 19 mcg
Tonno in salamoia (sgocciolato) 0,0186 mg 18,6 mcg
M&m’s, con cioccolato al latte 0,0175 mg 17,5 mcg
Cereali, kellogg’s corn flakes 0,017 mg 17 mcg
Cereali, corn flakes a basso contenuto di sodio 0,017 mg 17 mcg
Chicken mcnuggets 0,0163 mg 16,3 mcg
Arachidi tostate 0,016 mg 16 mcg
Salsiccia fresca di maiale, cotta 0,0159 mg 15,9 mcg
Gelato alla vaniglia 0,0154 mg 15,4 mcg
Frullato alla vaniglia, fast- food 0,014 mg 14 mcg
Eclairs con glassa al cioccolato 0,0133 mg 13,3 mcg
Infuso di camomilla 0,013 mg 13 mcg
Yogurt da latte parzialmente scremato 0,012 mg 12 mcg
Yoghurt (intero) 0,012 mg 12 mcg
Nettare di albicocca, con vitamina c 0,0119 mg 11,9 mcg
Nettare di albicocca, in scatola, senza vit. c aggiunta 0,0119 mg 11,9 mcg
Nettare di pesca, con vitamina c 0,0119 mg 11,9 mcg
Nettare di pesca 0,0119 mg 11,9 mcg
Nettare di pera con vitamina c 0,0119 mg 11,9 mcg
Nettare di pera 0,0119 mg 11,9 mcg
Noci pecan 0,01 mg 10 mcg
Vi ricorda niente la forma della ghiandola pineale?

Ad esempio il ‘Terzo Occhio…

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