Crea sito

Geoingegneria e scie chimiche: intervista a Gabriele Chiurli

Oggi vi racconto una storia, che purtroppo è vera.

Si tratta di una storia accaduta in Toscana solo qualche anno fa.

C’era una volta un consigliere regionale che voleva vederci chiaro sulle scie chimiche.

Esatto, vederci chiaro, perché Gabriele Chiurli, questo il suo nome, il cielo non lo vede più tanto chiaro e trasparente.

E ci credo, con tutte le schifezze che ci spruzzano.

Perché oramai lo possiamo dire: non siamo noi ad essere visionari, è che si rifiuta di vedere che è uno stolto.

Così Gabriele Chiurli, che di professione, dice, fa il fornaio e non il politico (e noi lo amiamo per questo), usa i suoi mezzi da politico e da uomo di buon senso.

Fa una mozione al Consiglio Regionale. E cosa chiede?

Leggete qui…

Perché i livelli d Bario e Alluminio sono superiori alla legge centinaia di volte?

C’è un ente (pubblico, lo sottolineo pubblico), che si chiama Arpat.

Sarebbe l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale in Toscana (ogni Regione ne ha una).

È lo stesse ente che si è rifiutato di rilasciarmi dichiarazioni quando ho provato ad intervistarli per un giusto dovere di cronaca.

Gabriele ha posto una semplice domanda: ci spiegate perché i livelli di Bario e Alluminio, che non fanno proprio benissimo alla salute, sono nel terreno (cioè nei filamenti di ricaduta) centinaia di volte superiori alla legge?

Secondo voi cosa hanno risposto?

Ebbene, lasciate che ve lo racconti lui stesso.

Riparleremo con Gabriele Chiurli, un politico che prima di essere tale è un cittadino.

Grazie Gabriele!

Intervista a Gabriele Chiurli

Ti potrebbe interessare anche...